sabato 11 maggio 2019

Avere familiarità con la Bibbia vuol dire per prima cosa accogliere il Signore?

Avere familiarità con la Bibbia vuol dire per prima cosa accogliere il Signore?


Un giorno, mia moglie mi ha detto: “questi giorni io, insieme con nostra figlia, siamo andate a casa di mia sorella minore per ascoltare alcuni sermoni, nei quali credo ci sia di mezzo l’opera dello Spirito Santo. Penso che quello che il pastore ha predicato sia stato molto illuminante. Specialmente nel momento in cui stava parlando riguardo a quali persone sarebbero state capaci di accogliere il ritorno del Signore Gesù, ebbi una visione chiara di quanto detto. Amore, tu e nostro figlio siete in grado di esprimere il vostro punto di vista riguardo a chi potrà accogliere prima degli altri il Signore ed essere rapito nel Regno di Dio quando il Signore ritornerà?”.

venerdì 10 maggio 2019

Il successo o il fallimento dipendono dal cammino che l’uomo compie Parte 1




La maggior parte delle persone crede in Dio ai fini della propria destinazione futura o per un piacere temporaneo. Per coloro che non sono stati sottoposti ad alcun trattamento, la fede in Dio è finalizzata all’ingresso in paradiso allo scopo di ottenere delle ricompense. Non è finalizzata al fatto di essere resi perfetti o di eseguire il compito di creature di Dio. Il che significa che la maggior parte delle persone non crede in Dio per adempiere le proprie responsabilità o per portare a termine il proprio compito.

giovedì 9 maggio 2019

Versetti biblici : azione

Versetti biblici : azione


Salmi 119:1
Beati quelli che sono integri nelle loro vie, che camminano secondo la legge dell’Eterno.

mercoledì 8 maggio 2019

Versetti biblici riguardanti il peccato

Versetti biblici riguardanti il peccato


Romani 5:12
Perciò, siccome per mezzo d’un sol uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato v’è entrata la morte, e in questo modo la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato…

martedì 7 maggio 2019

Coloro che continuano a peccare e confessarsi possono entrare nel Regno dei Cieli?

Coloro che continuano a peccare e confessarsi possono entrare nel Regno dei Cieli?


Liu Xin e Yang Yu andarono a casa di Chen Li all’ora stabilita per partecipare a una riunione di classe. In cammino, Liu Xin rifletté su sé stessa: “In questo periodo vivo in un ciclo continuo di peccati e confessioni e non riesco a comportarmi come richiesto dal Signore. Potrò mai entrare nel Regno dei Cieli se continuo così?” Negli ultimi tempi molti fratelli e sorelle erano intenti a guadagnare sempre di più, al punto tale che Liu Xin doveva ricordare loro di andare agli incontri. Per questo motivo li vedeva di mal occhio e aveva anche qualche pregiudizio verso di loro. Poi però pensò a ciò che dice la Bibbia: “Procacciate pace con tutti e la santificazione senza la quale nessuno vedrà il Signore” (Ebrei 12:14), “Siate santi, perché io son santo” (I Pietro 1:16), e si sentì in colpa.

lunedì 6 maggio 2019

Il terzo giorno, le parole di Dio fanno nascere la terra e i mari, e l’autorità di Dio colma di vita il mondo

Il terzo giorno, le parole di Dio fanno nascere la terra e i mari, e l’autorità di Dio colma di vita il mondo


Leggiamo adesso la prima frase di Genesi 1:9-11: “Poi Dio disse: ‘Le acque che son sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e apparisca l’asciutto’”. Quali cambiamenti si verificarono quando Dio disse semplicemente: “Le acque che son sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e apparisca l’asciutto”? E che cosa vi era in quello spazio, a parte la luce e il firmamento? Nelle Scritture si dice: “E Dio chiamò l’asciutto ‘terra’, e chiamò la raccolta delle acque ‘mari’. E Dio vide che questo era buono”. Vale a dire, adesso in quello spazio vi erano terra e mari, e terra e mari erano separati. La comparsa di queste nuove cose seguì il comando dalla bocca di Dio: “E così fu”. La Scrittura racconta che Dio era indaffarato mentre faceva queste cose? Lo descrive impegnato in un lavoro fisico? Allora, in che modo Dio fece tutto questo? In che modo fece comparire queste cose nuove? Evidentemente Dio usò le parole per realizzare tutto questo, per creare l’insieme di queste cose.

domenica 5 maggio 2019

Meditazioni sul vangelo: c’è la base biblica per l’affermazione “salvati una volta, salvati per sempre”?

Meditazioni sul vangelo: c’è la base biblica per l’affermazione “salvati una volta, salvati per sempre”?


Il sole tramontava a ovest, spandendo la sua ultima luce sul mondo mentre tornavo a casa dopo una riunione, riflettendo su ciò che aveva detto il pastore: “Una volta salvati, siamo salvati per sempre, perché la Bibbia dice: ‘Se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore, e avrai creduto col cuore che Dio l’ha risuscitato dai morti, sarai salvato; infatti col cuore si crede per ottener la giustizia e con la bocca si fa confessione per esser salvati’ (Romani 10:9-10). Siccome crediamo nel Signore Gesù, purché crediamo col cuore e Lo riconosciamo con la bocca, siamo salvati e, se siamo salvati una volta, siamo salvati per sempre. Purché continuiamo a lavorare e a adoperarci per il Signore, resistendo fino alla fine, quando Egli tornerà, saremo immediatamente rapiti e condotti nel Regno dei Cieli”. Avevo detto ‘amen’ alle parole del pastore: “Sì! Il Signore Gesù fu crocifisso affinché potessimo essere redenti, perciò, purché invochiamo il Suo nome, confessiamo i nostri peccati e ci pentiamo dinanzi a Lui, le nostre colpe saranno perdonate e saremo salvati dalla Sua grazia. Salvati una volta, salvati per sempre, e in seguito saremo sicuramente rapiti e condotti nel Regno dei Cieli”. Nei miei anni di fede nel Signore avevo sempre creduto fermamente che questa visione fosse corretta e non ne avevo mai dubitato, nemmeno una volta.

Come conoscere la vita e il lavoro dell’incarnazione?

Come conoscere la vita e il lavoro dell’ incarnazione ? Dio dice: “La Sua vita e opera nello stato incarnato si possono dividere in...