mercoledì 21 novembre 2018

La mia opinione riguardo all’appellativo “Cristo”

La mia opinione riguardo all’appellativo “Cristo”

La confusione si impossessò del mio cuore
Il cielo era grigio e la pioggia cadeva senza sosta. Io ero seduto alla scrivania, intento a leggere le Scritture. I minuti passavano, ma la mia confusione rimaneva. Nelle Scritture, Paolo dice: “Poiché per me il vivere è Cristo, e il morire guadagno” (Filippesi 1:21). La cosa mi disorientava: Paolo era un uomo, e un apostolo mandato dal Signore a predicare il Vangelo. Allora, come potava chiamare sé stesso Cristo? Il Signore Gesù venne sulla terra umilmente e in segreto, e in qualità di Agnello Redentore Si fece carico dei peccati dell’uomo per salvarlo dalla croce. Perciò, il Signore Gesù è il Salvatore supremo e l’unico Signore presente nei nostri cuori. Perché Paolo dice di essere Cristo? Il Signore Gesù, dopo esserSene andato, non disse che Paolo era Cristo, e lo Spirito Santo, dal canto Suo, non ne diede mai testimonianza. Paolo dice anche: “Difatti, io so che in me, vale a dire nella mia carne, non abita alcun bene; poiché ben trovasi in me il volere, ma il modo di compiere il bene, no. […] Misero me uomo! chi mi trarrà da questo corpo di morte?” (Romani 7:18, 24). Ciò mostra che Paolo, come noi, era un uomo corrotto da Satana e schiavo della sua natura peccaminosa, e anche lui aveva bisogno della salvezza di Cristo. Ma allora, come poteva dire di essere Cristo? Che cos’è, esattamente, “Cristo”? Ero confuso. Sentivo vagamente che il fatto che Paolo chiamasse sé stesso Cristo fosse sbagliato, ma non riuscivo a spiegarlo chiaramente. Per fare luce sulla questione, iniziai una ricerca in vari libri spirituali. Consultai anche i pastori e gli anziani, ma le loro opinioni erano più o meno tutte uguali: “Gesù è Cristo” e “Cristo è il consacrato”. Nessuno riusciva a darmi altre spiegazioni. Per questo motivo, spesso mi rivolgevo al Signore e Gli chiedevo di guidarmi nella comprensione di questo aspetto della verità.

martedì 20 novembre 2018

La condizione di essere rapiti nel regno dei cieli

I cristiani leggono la parola di Dio, discutendo la domanda del ritorno del Signore Gesù

La condizione di essere rapiti nel regno dei cieli

Traduzione di Federica Silva
Dopo il fallimento del matrimonio di Wang Liwen, la salvezza del Signore venne su di lei e Dio divenne la sua forza. Una volta, vide queste parole nella Bibbia: “Perché, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore, e avrai creduto col cuore che Dio l’ha risuscitato dai morti, sarai salvato; infatti col cuore si crede per ottener la giustizia e con la bocca si fa confessione per esser salvati” (Romani 10:9–10). “Quanto a noi, la nostra cittadinanza è ne’ cieli, d’onde anche aspettiamo come Salvatore il Signor Gesù Cristo, il quale trasformerà il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al corpo della sua gloria, in virtù della potenza per la quale egli può anche sottoporsi ogni cosa” (Filippesi 3: 20-21). Dopo aver letto questi versi, sentì che credere nel Signore era cosa veramente buona e seguire il Signore era cosa giusta. Pensò che finché avesse creduto nel Signore dal profondo del suo cuore e avesse confessato con la sua bocca a Lui, non solo avrebbe avuto la suprema Grazia di Dio ma, al ritorno del Signore, sarebbe stata trasformata all’istante e portata nel Regno dei Cieli. Questa era un’enorme benedizione. Da quel momento ci si dedicò con passione, lavoro duro e si sacrificò per il Signore. Qualche anno più tardi divenne un’eccellente predicatrice. Usava spesso le parole di Paolo per spronarsi e incoraggiare i fratelli e sorelle. In cuore suo, era convinta che avrebbe fatto l’ingresso nel Regno dei Cieli se avesse continuato ad avere fede in questo modo. Tuttavia, dopo una riunione con dei colleghi, per la prima volta ebbe dei dubbi sulle sue visioni…

lunedì 19 novembre 2018

Ci sono le parole e l’opera di Dio oltre la Bibbia?

Ci sono le parole e l'opera di Dio oltre la Bibbia

Ci sono le parole e l’opera di Dio oltre la Bibbia?

Traduzione di Elisa Stucchi
Cara Li Hua,
Mi chiamo Fang Di. Sono passati più di sei mesi da quando ci siamo viste. Come va in Canada? Devo darti una buona notizia: ho deciso di accettare l’opera degli ultimi giorni di Dio Onnipotente e volevo condividere con te la mia ricerca su di Lui. In precedenza avevo in mente solo le parole dei pastori e degli anziani, che pensano che per credere in Dio sia necessario conoscere la Bibbia, che non ci siano opere o parole di Dio al di fuori di quel libro e che abbandonarlo significherebbe tradire il Signore. Quelle nozioni mi controllavano, perciò quando le sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente vennero a predicarmi il loro Vangelo mi rifiutai di ascoltare. Mi mandarono per posta una copia del libro “La Parola appare nella carne” e mi dissero che se avessi letto le parole di Dio Onnipotente, tutti i miei dubbi sarebbero stati risolti.

domenica 18 novembre 2018

Esistono opere o parole di Dio che non siano nella Bibbia?

la Bibbia

Esistono opere o parole di Dio che non siano nella Bibbia?

• Una e-mail su buona notizia di Dio
Cara Li Hua,
Mi chiamo Fang Di. Sono passati più di sei mesi da quando ci siamo viste. Come va in Canada? Devo darti una buona notizia: ho deciso di accettare l’opera degli ultimi giorni di Dio Onnipotente e volevo condividere con te la mia ricerca su di Lui. In precedenza avevo in mente solo le parole dei pastori e degli anziani, che pensano che per credere in Dio sia necessario conoscere la Bibbia, che non ci siano opere o parole di Dio al di fuori di quel libro e che abbandonarlo significherebbe tradire il Signore. Quelle nozioni mi controllavano, perciò quando le sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente vennero a predicarmi il loro Vangelo mi rifiutai di ascoltare. Mi mandarono per posta una copia del libro “La Parola appare nella carne” e mi dissero che se avessi letto le parole di Dio Onnipotente, tutti i miei dubbi sarebbero stati risolti.

sabato 17 novembre 2018

La mamma non ti soffocherà più, figlio mio

La mamma non ti soffocherà più, figlio mio


Qingxin è nata in una famiglia povera. A scuola, i suoi insegnanti le inculcarono in testa i detti “La conoscenza può cambiare il proprio destino” e “Il destino di una persona è nelle sue mani”. Così giurò segretamente a se stessa di studiare duramente e frequentare l’università, in modo che potesse diventare una dirigente e godere di uno stile di vita di alta qualità. Ma le cose non andarono come lei sperava. Qingxin non fu in grado di entrare all’università e dovette iniziare la sua vita lavorativa come impiegata.

venerdì 16 novembre 2018

Dio ha protetto la nostra famiglia durante un disastro

Sta piovendo

Dio ha protetto la nostra famiglia durante un disastro

Il 21 luglio 2012, la più grande inondazione in 60 anni si è abbattuta sul nostro paese. Il disastro è disceso dal cielo, l’alluvione ha mescolato fango e rocce e ha devastato l’intero paese. La maggior parte delle case è stata distrutta dall’acqua e dalle frane.

giovedì 15 novembre 2018

Che cosa comprende la grazia di Dio?

Che cosa comprende la grazia di Dio?


Quando si parla della grazia di Dio, molti fratelli e sorelle nel Signore pensano a questo: le loro famiglie sono al riparo dai guai, i loro sposi lavorano regolarmente con un alto stipendio, i loro bambini sono obbedienti, previdenti ed hanno successo negli studi e hanno una vita familiare serena ed armoniosa. Credono che queste cose corrispondano alla grazia di Dio. Inizialmente, anch’io la pensavo così. In un secondo momento, studiando la Bibbia, sono venuto a conoscenza che la grazia di Dio è molto più grande di queste cose e che la grazia più grande donata a noi esseri umani da Dio è la Sua parola. Finché seguiremo la Sua parola e agiremo secondo le Sue richieste in tutto, riceveremo da Lui le più grandi benedizioni.

Come conoscere la vita e il lavoro dell’incarnazione?

Come conoscere la vita e il lavoro dell’ incarnazione ? Dio dice: “La Sua vita e opera nello stato incarnato si possono dividere in...